Terrorismo di Stato arabo (vero) contro quello israeliano (fasullo)

Terrorismo di Stato arabo (vero) contro quello israeliano (fasullo)

Minacciare i propri cittadini è una forma tradizionale del terrorismo di stato in una gran parte del mondo musulmano. Un altro genere di terrorismo di stato – quello che implica la morte – ha registrato di recente un forte aumento. Fra i tanti, ecco alcuni esempi. L’ 11 luglio i soldati siriani hanno ucciso 10 persone che partecipavano a un funerale nella città di Homs.(1) Durante il funerale del leader curdo Mashaal Tammo l’8 ottobre a Qamishli, le forze di sicurezza siriane hanno sparato indiscriminatamente contro la folla uccidendo cinque persone e ferendone tre (2). Il giorno dopo, al Cairo, i soldati egiziani hanno ucciso 24 copti, ferendone più di un centinaio (3).

Ne possiamo aggiungere molti altri di omicidi sotto il segno del terrorismo di stato, per esempio in Libia e Yemen. Il principio è sempre lo stesso: i governi arabi non solo minacciano i propri cittadini, ma li uccidono intenzionalmente.

Un altro tipo di terrorismo di stato è l’assassinio di civili stranieri in altri paesi. Esempi recenti, i progetti di eliminazione a Washington dell’ ambasciatore saudita e l’attacco all’ambasciata israeliana, entrambi progettati dall’Iran.

Il terrorismo omicida di stato ha precedenti molto indicativi. Nel 1982, il regime siriano di Hafez el Assad uccise almeno diecimila persone – ma probabilmente erano il doppio – nella città di Hama, la maggior parte di loro erano civili. Nel 1988, gli aeroplani di Saddam Hussein rovesciarono gas letali sulla città curda di Halabja nel nord dell’Iraq, uccidendo migliaia di persone (4). Ancora più criminale fu lo sterminio di Al Anfal nello stesso anno, nel quale vennero uccisi dai soldati iracheni decine di migliaia di curdi nel nord dell’Iraq, in massima parte civili.

Uno dei casi più gravi di terrorismo di stato omicida da parte di uno stato musulmano all’estero fu quello realizzato nel 1994 quando venne fatto esplodere il centro ebraico di Buenos Aires. Le vittime furono 84 e i feriti 300, fu l’attacco più micidiale contro un obiettivo ebraico fuori da Israele dalla seconda guerra mondiale. Nel 1992 era già stata bombardata l’ambasciata di Israele a Buenos Aires, con 29 vittime. Gli attentatori non furono mai arrestati.

Solamente nel 2006, il procuratore legale argentino Alberto Nisman accusò formalmente l’Iran e Hezbollah di essere stati i responsabili della strage. Fra gli otto sospettati dal procuratore, che ne chiese l’arresto, vi era anche l’ex Presidente iraniano Hashemi Rafsanjani.(5) Un altro accusato era il Ministro della Difesa Ahmad Validi. Dopo la sua visita in Bolivia in maggio, il governo boliviano si scusò con quello argentino per averlo invitato (6).

Minacciare l’uso della violenza contro cittadini stranieri è un altro tipo di terrorismo di stato. Il Presidente siriano Bashir Al-Assad disse al Ministro dgli Esteri turco Ahmad Davutoglu agli inizi di ottobre che se la Siria fosse stata attaccata dalla Nato avrebbe lanciato centinaia di missili su Tel Aviv. Assad aggiunse che avrebbe chiesto a Hezbollah di lanciare razzi contro Israele (7).  C’è un precedente simile nel mondo musulmano: nel 2001, l’allora Presidente Rafsanjani minacciò di distruggere Israele con una bomba atomica (8).

Per distogliere l’attenzione dai massacri commessi dai loro regimi nel mondo musulmano, alcuni dei loro leader attaccano Israele. Il Primo Ministro turco Recep Tayip Erdogan ha accusato Israele di terrorismo di stato durante il suo viaggio in Africa il maggio scorso (9).

Qualche settimana fa, durante un incontro al Consiglio dei Diritti Umani alle Nazioni Unite, l’ambasciatore siriano Faisal al-Hamwi ha puntato il dito contro Israele, affermando che, secondo l’agenzia di stato siriana SANA, Israele violava i diritti umani dei palestinesi, “praticando un vero e proprio terrorismo di stato”. Lo stesso fanno gli amici occidentali che sostengono Hamas, come i dottori norvegesi  Mads Gilbert e Eric Fosse, due estremisti di sinistra, i quali hanno pubblicato un libro nel quale sostengono che Israele ha attaccato Gaza con il proposito di uccidere donne e bambini. Il Ministro degli Esteri norvegese Jonas Gahr Stoere e il Primo Ministro Kare Willoch ne hanno legittimato la credibilità elogiandone il contenuto sulla quarta di copertina.

Contro la diffusione di queste false accuse, il colonnello Richard Kemp, già comandante delle Forze Britanniche in Afghanistan, disse che le Forze di Difesa israeliane a Gaza “ avevano fatto il massimo per proteggere i civili nelle zone di combattimento, più di ogni altro esercito nella storia di tutte le guerre”.

Israele non fatto praticamente nulla per far conoscere il terrorismo di stato musulmano, ottenendo come risultato che ciò che viene diffuso come verità è in realtà il suo opposto.

[1] “Syrian troops ‘kill mourners in Homs assault,’” BBCNews 19 July 2011.

[2] “Syrian Forces Kill 5 During Funeral of Kurdish Leader,” VOANews.com 8 October 2011.

[3] “Cairo clashes leave 24 dead after Coptic Church protest,” BBCNews 9 October 2011.

[4] “1988 Thousands die in Halabja gas attack,” On this day BBC News, 16 March 1988.

[5] “Iran charged over Argentine bomb,” BBC News, 25 October 2006.

[6] Robin Yapp, “Iran defence minister forced to leave Bolivia over 1994 Argentina bombing,” Telegraph  1 June 2011.
[7] “Assad Warns to Set fire on Middle East in case of US Attack,” Fars News Agency 4 October 2010.

[8] “Former Iranian President Rafsanjani on Using a Nuclear Bomb against Israel,” MEMRI, Special Dispatch Series, No. 325, 3 January 2002.

[9] “Erdogan: Israel practices state terrorism, has nuclear bomb.” Jerusalem Post, 10 May 2011.

 

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